Archivi categoria: SERATE

Incontri di discussione, di scambio di esperienze, di fotografia, di formazione, di cultura.
Di storie da raccontare e di storie da ascoltare, di fotografie da ammirare, da leggere, da presentare, da scoprire.
Un incontro tra persone, accomunati dalla passione della Fotografia, quella con la “F” maiuscola

Le serate al Circolo si tengono ogni mercoledì dalle ore 18.00 presso la sede in Galleria Fenice, 2 a Trieste – 1° Piano.

Dimostrazione della Cianotipia

«Dimostrazione della Cianotipia»

Mercoledì 29 gennaio 2025, con inizio alle ore 18.00, è in programma una “Dimostrazione della Cianotipia” condotta da Silvia MARTELLANI e Furio SCRIMALI

La cianotipia fu inventata da sir John Herschel nel 1842 e si contrapponeva ai procedimenti fotografici sviluppatisi attorno al 1836-39, tra i più famosi quelli di William Fox Talbot, in Inghilterra, e di Louis Daguerre, in Francia, che sfruttavano la oggi ben nota fotosensibilità dei Sali d’argento alla luce. Il metodo di Herschel, viceversa, utilizzava alcuni Sali di ferro (ferricianuro di potassio e citrato ferrico) che, mescolati assieme, risultano molto sensibili ad una luce di tipo solare, cioè con una forte componente di raggi ultravioletti, generando così, sulla carta preventivamente emulsionata, un’immagine fotografica dalla caratteristica tinta denominata Blù di Prussia.

Questa antica tecnica ci permetterà un particolare ed interessante collegamento tra il passato e il contemporaneo: infatti essa, sorta agli albori della fotografia, verrà da noi usata con un apporto di tecnica digitale odierna. Negli esempi che proporremo, i negativi, sono tratti da nostre fotografie digitali tramite la postproduzione, successivamente riprodotti con stampante laser o inkjet su supporti trasparenti. Questi verranno poi esposti con la tecnica della cianotipia. Durante la serata faremo delle prove e dimostrazioni di stesura dell’emulsione su vari tipi di carta per poi passare al procedimento vero e proprio di stampa (utilizzeremo una lampada UV) e sviluppo finale delle immagini in acqua e bagno ossidante. Finiremo con alcuni esempi di possibili viraggi.

Silvia e Furio

 

Inaugurazione della 3a edizione della mostra “Ribalta per sei”

Mercoledì 15 gennaio 2025 e` stata inaugurata la nuova edizione della mostra “Ribalta per sei”, alla presenza di 70 persone, organizzata e condotta da Roberto Riva con il supporto di diversi Soci.

E` stato un indubbio successo, sulla scia anche delle esperienze precedenti, per l’alta qualità dei lavori e per i contenuti espressi tramite le immagini esposte.

La serata si e` svolta con le consuete interviste, utili agli autori per raccontare qualche aneddoto simpatico e per soddisfare la curiosità del pubblico che ha risposto in maniera interessata e intervenuto numeroso.

Non sono mancati i ringraziamenti per l’articolo pubblicato su “Il Piccolo” dalla bravissima Nadia Pastorcich e per l’ottimo lavoro eseguito sulle stampe fotografiche dallo Studio Cherin.

Ricordiamo che la mostra e` visitabile su appuntamento. Si prega di contattare Roberto Riva all’indirizzo biroriva@gmail.com o al numero 3391129551.

Passando alle interviste degli autori il primo e` stato Giulio Bonivento, che con il suo lavoro ”Nel mio Carso” interpreta poesie di Srecko Kosovel, poeta sloveno, in alcune nelle quali identifica le proprie esperienze di vita vissuta nell’amato Carso rustico.

Le fotografie, realizzate in studio con materiali domestici o medici ed ispirate ognuna da una poesia diversa, esprimono appieno l’appartenenza del poeta alla corrente del costruttivismo, sviluppato presso la Bauhaus in Germania, che pone il punto sulla rappresentazione della realta` secondo canoni essenziali, lineari e razionali.

Quindi Marisa Paoli, autrice di «Teriberka», che espone con “calore” la sua esperienza fotografica fatta nel 2020 nella cittadina Teriberka, situata nella Lapponia Russa.

Marisa racconta l’esperienza di viaggio in un posto semiabbandonato dalla Russia sovietica, con soli 600 abitanti, degradato da decenni dopo lo spostamento delle attività più` redditizie a Murmansk.

E di come e` stata affascinata dai relitti arrugginiti sulle spiagge, dove lo scuro mare glaciale contrasta con l’azzurro del cielo, rappresentato nelle sue fotografie in modo realistico e con una composizione pregevole, e dalla strada completamente diritta per chilometri, unica porta di accesso alla cittadina.

Tuttavia la cittadina ha suscitato una nuova attenzione turistica dopo che nel 2014 vi e` stato girato il film “Leviathan”. Forse Marisa ci tornerà, per fotografare cose e persone che la prima volta non e` riuscita a riprendere.

Ernesto Petronio, racconta che nel suo lavoro «Tra cielo e terra» ha voluto rappresentare al meglio la magia della fotografia, per far risaltare dettagli, punti di vista particolari che normalmente non si notano, ma che con uno sguardo più attento si potrebbero apprezzare meglio.
Le stampe in un pregevole bianco e nero, realizzate da se`, non sono mai banali, e rivela
no la sua predilezione per il minimalismo, che si rispecchia anche nel suo carattere.

Luoghi e particolari visti da una prospettiva diversa, come scorci della pista ciclabile Cottur e del rione di Ponziana, dell’ospedale La Maddalena che non esiste più, piazza Unita`, tutti posti di Trieste, arricchiti da un cielo con le nuvole sempre presenti e mai uguali.

E` la volta di Patrizia Spessotche con «Nei Parchi a Sydney» ci mostra con delicatezza come i giovani di quella metropoli vivono i

loro parchi, che mostrano tutte le sfumature di verde e sono curati alla perfezione, e consentono alle persone di stare in solitudine con se stessi e un libro, o di condividere con amici momenti di relax o di confronto.
Sono fotografie “rubate”, a parte una, che nella loro immediatezza trasmettono sensazioni positive.
Patrizia ci rivela che Sydney ovviamente ha i suoi lati negativi, ma ha voluto comunque mostrarci una parte positiva che l’ha colpita particolarmente. E ci e` riuscita molto bene.

A New York, Vincenzo De Paola ha scattato immagini di strada senza farsi notare dai protagonisti immortalati dalla fotocamera, posizionata in basso, realizzando una visione estremamente interessante delle persone impegnate in momenti di consueta quotidianità, che suscita curiosità in chi le guarda.

Il formato quadrato e l’ottimo bianconero delle stampe di «Volti di strada, storie in B&N» enfatizzano le espressioni delle persone che suggeriscono domande e risposte su chi sono, cosa fanno, dove vanno.

Diego Salvador per realizzare il suo progetto dal titolo «Contra spem in spem credidit» ha preso spunto da un articolo del Corriere della Sera che parlava della speranza umana, che non finisce mai nonostante i disastri e le guerre.

Le immagini le ha letteralmente costruite con l’Intelligenza Artificiale, partendo da un testo descrittivo dato in pasto al software di IA generativa per comporre immagini permeate dal neosurrealismo e minimalismo, con l’obiettivo di rappresentare persone avvolte nella guerra della vita, ma che crescono e vivono nella speranza, che si puo` cogliere nella costante presenza dell’orizzonte sul mare nello sfondo.

PD

18° Circuito Nazionale Audiovisivi Fotografici

Mercoledì 22 gennaio 2025, con inizio alle ore 18.00, è in programma una serie di Proiezioni tratte dal “18° Circuito Nazionale Audiovisivi Fotografici“:

  • «Assenza» di Massimo BRENTA
  • «Pandemia d’azzardo» di Paolo MERLO PICH
  • «Le vent nous portera» di F. GERNETTI e C. FIORINA
  • «Zanskar» di Oreste FERRETTI e Odetta CARPI
  • «Nusantara» di Elio POZZOLI e Therese REDAELLI
  • «Cinema Millemondi» di Federico PALERMO
  • «Today is the day» di Daniele FERRETTI
  • «Disconnected» di F. GERNETTI e C. FIORINA

“ANGOLO DELLA LETTURA FOTOGRAFICA”

Mercoledì 13 giugno 2018 ore 18.30

“ANGOLO DELLA LETTURA FOTOGRAFICA”

approfondimento di Manuela CECOTTI

 

«Perché complicare un’esperienza che facciamo più volte ogni giorno: l’esperienza di guardare una foto?» È una bella provocazione quella che John Berger, uno dei più attenti ed appassionati lettori di fotografia recentemente scomparso, ci propone e che qui proviamo a cogliere, con l’intento che la complicazione, se c’è, non sia mai fine a se stessa, bensì funzionale alla nostra comune ricerca in questo vasto mondo.

L’idea da cui nasce l’angolo di lettura fotografica è un’intenzione esplorativa: ritrovarci e, insieme, leggere quel che si può leggere, come suggerisce D.H. Laurence in una poesia dedicata al pensare, nella quale si enfatizza la complessità e la densità di questa azione umana.

Perché, se fotografare significa scrivere con la luce, leggere le foto ne è una inevitabile conseguenza logica, anche se tutti noi sappiamo che, a differenza del testo scritto, codice chiuso, univoco e imperativo, l’immagine fotografica si presenta incerta, soggettiva, codice aperto, equivoco e creativo.

Consideriamo dunque l’azione fotografica come una serie di decisioni che chi scatta compie in modo più o meno consapevole e intendiamo la fotografia come l’esito di questa azione, esito circoscritto, mediato, a volte intenso e pregnante di significato, in altri casi percepito come banale o già visto.

Parleremo di tecnica? Di composizione? Di percezione? Di espressione? Di forma? Di contenuti? Di autori? Di contesti? Viaggeremo intorno a tutti questi temi, cercando di volta in volta di cogliere quegli aspetti delle immagini che solo una analisi attenta e l’utilizzo di diversi criteri permettono di far emergere.

Scopriremo allora, e sono sempre parole di Berger, che il minuscolo messaggio di una fotografia è forse meno semplice di quanto pensassimo.

 

Manuela CECOTTI

40° Anniversario del Circolo Fotografico Fincantieri-Wärtsilä

Domenica 7 maggio 2017

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Fulvio MERLAK apre il 40° Anniversario del Circolo Fotografico!

In apertura, musica dal vivo con il duo “Loretta & Corrado

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Pubblico numeroso quest’oggi!

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In sala sono presenti anche Lorenzo ZOPPOLATO, Francesco COMELLO, Giancarlo RUPOLO, Nazzareno BERTON, Sergio CARLESSO, Orietta BAY, Nilla e Silvano BICOCCHI… e un attento cagnolino!

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Fulvio MERLAK presenta la mostra di Lorenzo ZOPPOLATO dal titolo “Le cronache immaginarie del domatore di cavalli“.

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Letture portfolio “Face to Face”: Orietta BAY e Silvano BICOCCHI hanno letto le opere di Giancarlo RUPOLO, Marino PORFIRI e Silvia MARTELLANI.

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Presentazione della mostra con proiezioni di Francesco COMELLO dal titolo “L’isola della salvezza“, opera che si è aggiudicata il terzo premio Daily Life Stories del World Press Photo 2017.

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Momento aperitivo!

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Continua la lettura di portfolio “Face to Face”, alla quale si aggiunge Tullio FRAGIACOMO, con le opere di Nazzareno BERTON, Giulio BONIVENTO, Gianfranco CREVATIN, Ernesto PETRONIO e Alessandro ROSANI.

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Conversazione con Manfredo MANFROI.

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Intervento musicale di Elia MARCHESICH, il più giovane socio del Circolo.

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Conversazione con Mario SILLANI  DJERRAHIAN con proiezione dei suoi lavori e di Monika BULAJ con la presentazione delle sue opere.

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Cena celebrativa finale preparata da Scilla e Diana!

 

Foto di Marinella ZONTA: