Archivi categoria: Mostre & Esposizioni

Dall’aprile 1992 il Circolo gestisce la Sala mostre Fenice , Galleria Espositiva FIAF che, in più di venti anni di attività, ha ospitato quasi 200 mostre di Autori di primissimo piano.

Orario esposizioni
Lunedi – Venerdi: 10.00 – 11.30 e 17.00 – 19.00
Mercoledi: fino alle 20.30
Sabato e Festivi: Chiuso

29° Gran Premio Fotografico per stampe in Bianco e Nero – Quinta e ultima serata

Oggi, in apertura di serata, sono stati presentati gli autori del portfolio collettivo dal titolo “Mercati” della serie “Monologhi” esposto presso lo Spazio Portfolio del Circolo.18308976_1906829062894541_385518238_n

 

 

Quinta e ultima serata per foto in Bianco e Nero del nostro 29° Torneo Fotografico giudicata da Fulvio MERLAK, Tullio FRAGIACOMO e Giuseppe IALUNA.

La classifica della serata è la seguente:

5° – Olga MICOL

4° – Silvano MATKOVICH

3° – Gianfranco FAVRETTO

2° – Cristina LOMBARDO

1° – Maurizio COSTANZO

Gli ulteriori partecipanti di oggi: Paolo ARGENZIANO, Manuela CECOTTI, Lucia CREPALDI, Gianfranco CREVATIN, Carlo MICHELAZZI, Massimo TOMMASINI.

Al termine della quinta serata, siamo lieti di annunciare il vincitore del 29° Gran Premio Fotografico per foto Bianco e Nero che è Furio SCRIMALI.

“CONFINI 14” di autori vari

Inaugurazione della mostra

“CONFINI 14” di autori vari

Da quattordici anni Confini seleziona ogni anno progetti di fotografia contemporanea e li propone in tutta Italia. Una rete nazionale di Associazioni e Curatori, che non ha precedenti nel panorama italiano, ha permesso di formare una giuria qualificata e di utilizzare spazi espositivi riconosciuti per l’impegno che dedicano costantemente alla fotografia.

Attraverso un bando pubblico sul portale “photographers.it” si selezionano Artisti che nel loro percorso creativo utilizzano il linguaggio fotografico per indagare i confini, appunto, tra la fotografia e le altre forme di espressione artistica. Le scelte dei Curatori si sono indirizzate in questi anni verso Autori che – pur sfruttando tali contaminazioni – provengono da una formazione fotografica, ne privilegiano il linguaggio e riflettono sul mezzo. Una fotografia che non documenta e spesso non rappresenta il reale, ma riflette una dimensione personale e intima attraverso progetti composti da un numero consistente di immagini fisse bidimensionali.

Confini è la prova che la fotografia italiana è in continua evoluzione e che il suo livello ormai ha raggiunto standard internazionali.

Quest’anno i cinque lavori prescelti sono:

“Il velo di Maya di Carmen Decembrino (Manfredonia) – C’è qualcosa di non visibile agli occhi, che l’errore porta alla luce. Il velo si dissolve grazie al “glitch” dato da un comportamento anomalo, che permette al fotografo di ottenere dei vantaggi non previsti. Lo schermo tra noi e la vera realtà, che ce la fa vedere distorta e non come essa è veramente si dipana sino a svelarci una nuova rappresentazione delle cose.

Luoghi mentali di Me Né, alias Simone Meneghello (Milano) – Costrizioni, trasformazioni, equilibri. Il progetto artistico di Me-nè si sviluppa verso una vera e propria riduzione dell’essere umano a ciò che intimamente è, e si avvicina all’arte antica sarda in una sorta di primitivismo astratto. L’uomo viene raffigurato nella sua semplicità, nella sua sintesi, nella visualizzazione di quei tratti essenziali che lo definiscono.

“E poi verrà la nebbia” di Franco Monari (Carpi) – Questa serie di fotografie nasce dall’esigenza dell’Autore di ritagliarsi dei momenti nei quali uscire ed in solitudine esplorare il paesaggio per qualche ora. L’esplorazione ed il rapporto tra luogo e memoria diventano elementi fondamentali nella formazione di una propria identità. Il paesaggio esplorato è dunque quello nel quale l’Autore è nato, cresciuto e nel quale vive.

Album – Ricordi in conserva dello Studio Pace10, alias Gianfranco Maggio e Monica Scardecchia (Milano) – Non si tratta di tradizionali fotografie, ma di conserve di ricordi. Conservare significa mantenere un soggetto nell’essere suo, custodirlo, salvaguardarlo da tutto ciò che potrebbe alterarlo o distruggerlo. Riflettendo sui due ambiti della fotografia e della conservazione alimentare, il progetto interroga l’archetipo che si nasconde dietro il gesto di conservare.

Ombre e menzogne di Silvia Zanasi (Bologna) – Il progetto si incentra sul tema dell’identità evidenziando il confronto di tante sagome umane apparentemente diverse tra loro. Il volto e ogni dettaglio scompaiono dietro alla superficie bianca che, come una maschera, annulla la personalità di ogni individuo e ogni possibilità di rivelazione estetica, mostrando così la diversità di ogni profilo. Chi apparentemente è diverso, è in realtà uguale.

Inaugurazione della mostra “LA GRANDE MIGRAZIONE” di SONJA MARINSEK

Mercoledì 15 marzo 2017

inaugurazione della mostra “LA GRANDE MIGRAZIONE”

di SONJA MARINSEK

 

La grande migrazione è senza dubbio il più imponente spostamento
di massa che avviene ogni anno nel mondo animale. Oltre un milione e mezzo di gnu, più di duecentocinquantamila zebre e una nutrita schiera di mammiferi, seguendo il ciclo delle piogge, si spostano da un territorio all’altro in cerca di acqua e di erba verde. Un viaggio circolare, che inizia nella zona del Ngorongoro, in Tanzania, fino all’estremo nord nella zona del fiume Mara, e che poi ritorna al punto di partenza. Il parco nazionale del Serengeti, che in lingua masai significa “la pianura senza fine” e in Kenya diventa Masai Mara, è lo scenario in cui si svolge questo incredibile spettacolo.

17321477_1880755165501931_304945537_n

Sonja Marinsek si è avvicinata alla fotografia per merito del suo amore per la natura e gli animali. Condividere un attimo della loro vita, magari dopo ore di attesa, portare a casa lo scatto di quel momento, rappresenta per lei una grande gioia. Fotografa da appena quattro anni, ma di certo Sonja ricorda perfettamente, per ogni sua immagine, le emozioni percepite nel momento dello scatto, conscia dell’importanza del mezzo fotografico, e grata per le suggestioni che la fotografia le regala.

17274705_1880755172168597_777049649_n

29° Gran Premio Fotografico per stampe in Bianco e Nero – Quarta serata

Nove i partecipanti di oggi: Paolo ARGENZIANO, Manuela CECOTTI, Maurizio COSTANZO, Gianfranco CREVATIN, Cristina LOMBARDO, Olga MICOL, Ernesto PETRONIO, Furio SCRIMALI, Giancarlo STAUBMANN.

La giuria composta da Renata DEGANELLO, Giuseppe IALUNA e Silvano MATKOVICH ha stabilito la seguente classifica della serata:

5° – Cristina LOMBARDO

4° – Olga MICOL

3° – Ernesto PETRONIO

2° – Giancarlo STAUBMANN

1° – Manuela CECOTTI

A inizio serata sono stati presentati gli autori del Portfolio “Mondo Animale” con le foto di Renata AGOLINI, Michela BIN, Fulvio BRADASCHIA, Lucia CREPALDI, Renata DEGANELLO, Fabrizio DEGRASSI, Fabrizio FABRIS, Adriana FONDA, Giuseppe IALUNA, Elia MARCHESICH, Olga MICOL, Alessandro ROSANI, Alessandro SARTI, Miran SOSIC e Marinella ZONTA.

17035563_1873371792906935_13970612_n

Inaugurazione mostra “La nostra Argentina”

Molti gli intervenuti alla mostra che vi abbiamo anticipato nell’articolo precedente: soci, amici, parenti, compagni di viaggio. Gradito ospite Alessio Colautti con Giorgia Cecchelin.

Marinella, Liberia, Lucia e Susanna hanno presentato individualmente anche un video relativo alle emozioni più intense trascorse durante il viaggio in Argentina.

Al termine, un gustoso buffet per concludere in modo festoso e sereno una serata molto ricca e di immagini e di intensità.

16754753_1866403666937081_1937574097_n