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Conclusione del 14° TriestePhotoFestival

E’ giunta al termine anche questa quattordicesima edizione del TriestePhotoFestival.
Grande affluenza di visitatori e grande successo anche per questa edizione, grazie alla splendida ed efficientissima organizzazione coordinata dal nostro Fulvio Merlak.

Alla serata finale sono stati presentati i vincitori di questa tappa di Portfolio Italia:
3 segnalati: DIEGO MAYON con “Grey Grass”, ERIKA PASSUELLO con “Mio Padre” e IVANO ZANCHETTA con “Mare Giallo”.
Il secondo premio va al “nostro” GIULIO BONIVENTO con “Cerro Rico” e il primo premio va a GIANCARLO RUPOLO con “Presenze di non presenze”.
A tutti vanno i nostri complimenti.
Potete scorrere alcune immagini inviateci da Renata DEGANELLO che documentano alcuni momenti di questi tre giorni all’insegna della fotografia.

Nell’edizione delle 19:30 del 28 agosto 2016, il TGR FriuliVeneziaGiulia ha parlato di noi:

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Piccoli Mondi 2016 e pausa estiva

Siamo giunti all’ultimo appuntamento prima della pausa estiva con la mostra dal titolo “Piccoli Mondi 2016″.

« […] Come mai (si chiede il mio Amico Augusto Pieroni nel suo recentissimo libro “Portfolio!”) c’è sempre tanta curiosità attorno al portfolio fotografico? Eh: perché non esiste un albero del portfolio e, di conseguenza, non esiste una regola naturale per costruirlo. Solo abitudini, prassi settoriali, tendenze, usi efficaci, disfunzionalità, pareri, gusti. Le regole si traggono da usi che cambiano. Ma quando e perché cambiano? Cambiano quando qualcuno infrange alcune regole e, così facendo, ne stabilisce di nuove. Non lo fa per capriccio, ma cercando un’alternativa a quel che sapeva fare; non riuscendo a rispecchiarsi in nessuna delle infinite alternative a disposizione, l’autore deve aver cercato un senso più adatto a sé. Categorie e regole funzionano e vanno seguite, insomma, sia letteralmente che al contrario.[…] »
Il portfolio (lo dicevamo anche lo scorso anno) è una forma espressiva complessa, che necessita di progettualità e di originalità. Il Circolo Fotografico Fincantieri-Wärtsilä se ne occupa da ben undici anni, organizzando due specifiche selezioni: “Microcosmi” in febbraio e “Universo Portfolio” in maggio. In questi due lustri abbondanti abbiamo potuto rilevare una costante crescita qualitativa dei lavori partecipanti. Ed è per questo che si è pensato di rinnovare anche quest’anno l’allestimento di una Mostra, intitolata “Piccoli mondi”, realizzata con i sei lavori premiati nelle due selezioni. “Piccoli mondi” è, quindi, una raccolta di sintetici complessi coerenti di immagini che si propongono un’unica finalità, quella di esprimere delle idee.

FULVIO MERLAK

 

…e in attesa della ripresa delle attività del Circolo, un piccolo assaggio fotografico del sopralluogo che le nostre Scilla e Renata hanno fatto in previsione della gita di settembre dal titolo UNA GIORNATA A TOLMINO E CAPORETTO“.

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La fotografia e la psicologia – Incontro con Elis Miliani

“La Fototerapia: capire la psiche attraverso le immagini”

Una foto è molto più di un’immagine per quanto bella possa essere; è un legame con il nostro passato, una conferma che siamo esistiti che abbiamo vissuto, com’eravamo, quanto siamo cambiati e ci aiuta concretamente a immaginarci nelle diverse fasi della nostra vita.

«Un buon fotografo è una persona che comunica un fatto, tocca il cuore, fa diventare l’osservatore una persona diversa.» (Irving Penn)

La macchina fotografica non rappresenta soltanto l’altro, il fotografo, ma anche tutti gli altri che guarderanno queste foto.

Il soggetto ha l’impressione di trovarsi di fronte a una testimonianza oggettiva della realtà, dimenticando che essa non è altro che una sua costruzione simbolica. E, in quanto tale, dipende da chi l’ha scattata ma al tempo stesso può essere variamente interpretata dai fruitori, poiché non esiste una sola realtà ma più realtà a seconda dei punti di vista.

Le foto suscitano una serie di ricordi, le immagini risvegliano esperienze emozionali del passato e ridanno vita a sentimenti dimenticati ed è questa la meraviglia che possono suscitare. Sono un legame con il passato. I soggetti della fotografia rimangono sempre uguali, il passare del tempo non li sfiora… ma è un momento fissato sulla carta, un attimo che subito dopo non c’è più.

Le foto forniscono a tutti, a prescindere dall’età, un modo in più di vedere ed essere visti, di essere notati; se osserviamo il fenomeno dei social media ci possiamo rendere conto di quanto le persone abbiano la necessità di mostrare agli altri quello che fanno durante le loro giornate, condividere i loro pensieri e le loro emozioni. Le foto che vengono postate su Facebook e altri social spesso riflettono un modo di vivere e di essere poco realistico poiché incompleto di tutte le sfaccettature che una persona ha. Ognuno mostra ciò che vuole che gli altri vedano: volti sorridenti, vacanze, posti da sogno; dimostrare al mondo di essere felici, soddisfatti e appagati. Una vita attraverso le immagini che però non mostrano tutta la realtà della persona.

Durante l’incontro parleremo dell’utilizzo delle foto durante le sedute in psicoterapia, come vengono analizzate le foto, cosa si osserva, la personalità di chi viene fotografato e di chi fotografa, parleremo del colore come sensazione che viene recepita dal nostro cervello e che effetti ha sul nostro organismo, sul nostro atteggiamento psicologico e sulle scelte che facciamo nel quotidiano.

Osservare una foto e spiegarsi tramite una foto a volte è molto più facile che dire le cose attraverso le parole; la macchina fotografica come le foto possono rivelarsi un ottimo strumento terapeutico mediante il quale sanare la frattura tra il soggetto e l’ambiente.

Dott.ssa Elis MILIANI

Psicologa-Psicoterapeuta

Oggi graditi ospiti 2 soci del Gruppo Fotografico Fotofobia 99 di Monastier (Treviso) interessati all’argomento svolto: i signori LUCCHETTA (padre e figlio).

A margine della serata di mercoledì 8 giugno sul tema “La fotografia e la psicologia”, la Dottoressa Elis Miliani ha avanzato a tutti i Soci del nostro Circolo l’allegata proposta.
Approfittiamo dell’occasione per rinnovare alla Dottoressa Miliani il nostro sentito ringraziamento per la sua presenza presso il nostro Circolo.
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