Archivi categoria: Sala Fenice

Inaugurazione mostra di Luciano Monti

Ieri sera si è inaugurata con successo la mostra di Luciano Monti dal titolo “India“, già vincitrice di Portfolio Italia 2013 (vedi articolo).20150527_182230

 

Come già preannunciato, la serata è stata impreziosita dalla cortese presenza dell’autore che ha risposto a tutte le domande e mantenuta viva l’attenzione dei presenti con una intervista/conferenza densa di aneddoti che può ascriversi a vera e propria lezione di fotografia e di vita.

“Bisogna (ri)scoprire il dialogo con la nostra emotività per dare sfogo alla nostra personale creatività, cercando il dialogo interiore negli ormai rari momenti in cui parliamo solo con noi stessi”

Foto in copertina di Renata Deganello

Confini 12

Mercoledì 15 aprile 2015 inaugureremo la mostra Confini 12, la rassegna italiana di fotografia contemporanea giunta alla sua 12esima edizione la cui mostra itinerante, come ogni anno, fa tappa a Trieste nello spazio espositivo della Sala Fenice.

Saranno esposte le opere di Oriana CAPRIOTTI (“Medusa”), Laurence CHELLALI (“L’idealista contrariato”), Diego MAZZEI (“Dismorfie digitali”), Massimo NAPOLI (“San Andreas”), Guido PRATELLESI (“Urbanesimo”), Marco RIGAMONTI (“Bassa stagione”) e Francesco ROMOLI (“Artificial Intelligence”).

La rassegna sarà visitabile dal 16 aprile al 22 maggio 2015 con orario 10.00-11.30 e 17.00-19.00 da lunedì a venerdì. Sabato e festivi chiuso.

 

Inaugurazione mostra “Suggestioni Carsiche”

Mostra di Autori Vari

Il nostro Carso, seppur a tratti rude nelle bianche rocce calcaree che frastagliano la terra, è altresì accogliente nei suoi fitti arbusti, specie in questa stagione, quando le foglie si tingono di colori caldi: giallo, marrone, fino al rosso sommaco.

Chi di noi non ha mai passeggiato sui suoi brulli sentieri, volgendo lo sguardo ora sui boschi di querce spezzati di tanto in  tanto dalle linee irregolari dei muretti a secco, ora sulle doline, piccole valli che punteggiano la terra, fino a lasciar la mente libera di divagare tra più disparati pensieri.

Cogliere tutte le sfumature del nostro Carso non è poi impresa così semplice. A cimentarsi sono stati alcuni Autori che, con sentita partecipazione, si sono impegnati per restituirci le diverse sfaccettature di questa realtà così affascinante. Si tratta di Elisa BIAGI, Walter BÖHM, Giulio BONIVENTO, Lucia CREPALDI, Franca DI LULLO, Adriana FONDA, Daniele IURISSEVICH, Cristina LOMBARDO, Carlo MICHELAZZI, Roberta PETRUCCO, Alessandro ROSANI, Furio SCRIMALI e Claudio URIZZI.

Ognuno col suo occhio attento ha immortalato la sua idea di Carso: chi ha catturato la varietà immensa del paesaggio, chi ha espresso un’emozione, chi ha documentato una memoria.

Grazie per questi piccoli scorci di intense “Suggestioni carsiche”.

Morena COTTERLE

 

La mostra verrà inaugurata il 14 gennaio 2015 e rimarrà esposta fino al 13 febbraio 2015 nella Sala Mostre Fenice del Circolo Fotografico Fincantieri-Wärtsilä.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Inaugurazione “Sui tetti di Teheran” mostra fotografica di Pietro Masturzo

Mercoledì 19 novembre alle ore 18:30 presso la Sala Mostre Fenice, nell’ambito di Trieste Photo Days, festival internazionale di Fotografia, la sezione Fotografia del Circolo organizza: 

“Sui tetti di Teheran” mostra fotografica di Pietro Masturzo 

Vincitore del World Press Photo of the Year 2009 (secondo Italiano dall’istituzione del Premio nel 1955), Masturzo dedica i suoi scatti alla documentazione della protesta femminile sui tetti della capitale iraniana Teheran, dopo la rielezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad nonostante i notevoli indizi di brogli elettorali. 

 

Gli orari di apertura della mostra sono i seguenti:

Lunedì – Venerdì: 10.00 – 11.30 e 17.00 – 19.00



Trieste Photo Days: www.triestephotodays.com

Trieste Photo Days 2014

 

Il 12 giugno 2009 in Iran si sono svolte le elezioni presidenziali. Elezioni fortemente contestate che hanno visto, a trent’anni dalla cacciata dello Scià, il popolo iraniano organizzare il proprio dissenso con manifestazioni di protesta. Queste manifestazioni, come riportato da notiziari televisivi e programmi di approfondimento, sono state duramente soppresse dal regime iraniano. Ma di notte i dissensi di piazza hanno lasciato il posto ad una contestazione differente, una protesta che è nata dall’alto della città. Alle ventidue in punto gli abitanti di Teheran si raccoglievano sui tetti delle rispettive abitazioni e, al grido di “Allah u Akbar” e “Makbar diktator” (“Allah è grande” e “Morte al dittatore”), esprimevano il loro dissenso e la loro angoscia verso un regime sanguinario e dittatoriale. Pietro Masturzo, giovane fotografo napoletano, è salito su quei tetti per condividere e documentare la protesta. L’autore ha affrontato il tema con uno stile straordinariamente contemporaneo e raffinato, alternando gli sguardi oggettivi sulla città ad immagini decisamente personali, quasi delle sensazioni. Ha ritratto le persone come fantasmi, schiacciati contro le balaustre ed abbassati sui tetti per non farsi riconoscere dalle milizie governative. Così gli Iraniani hanno affidato al cielo ed alla notte la loro inquietudine, certi di una giustizia superiore. Con grande maestria Pietro ci ha illustrato la situazione di precarietà e di pericolo di chi decideva di affrontare il regime. Tutta l’angoscia e la tensione sociale ora traspare da queste figure umane, mosse e sfocate, trasformate così in spiriti che si perdono in cieli notturni dai colori lividi ed irreali di una Teheran che vuole cambiare.

Davide GROSSI

 

Pietro Masturzo nasce a Napoli nel 1980. Durante gli anni dell’Università si avvicina alla Fotografia che diventa il suo strumento espressivo e documentaristico. Al conseguimento della laurea in Relazioni Internazionali, si trasferisce da Napoli a Roma per studiare Fotografia in maniera più approfondita. Inizia a collaborare prima con l’Associated Press e poi con diverse altre Agenzie fotogiornalistiche, pubblicando le sue foto sulle maggiori testate nazionali. Appassionato osservatore del mondo e delle sue culture, con uno sguardo sempre attento alle dinamiche internazionali, realizza costantemente reportage in paesi caratterizzati da governi dittatoriali, come Iran, Birmania, Egitto e Libia. Da diversi anni porta avanti un progetto sull’instabilità geopolitica della zona caucasica e sulle relative conseguenze sulla popolazione. Nel 2009 si classifica secondo al “FotoLeggendo” di Roma e partecipa alle selezioni finali di “Portfolio Italia” con “Sui tetti di Teheran”, un lavoro sulle proteste in Iran all’indomani delle elezioni presidenziali. Nel 2010 è proclamato vincitore del World Press Photo con una delle immagini tratte da quel lavoro, mentre l’intero portfolio ottiene il 1° Premio nella categoria “People in the News”. Dal 2011 Masturzo è membro dell’Agenzia “OnOff Picture”.

«Bimbi veneziani 1958-1962» Mostra di Gustavo Millozzi

28 maggio – 20 giugno 2014

Non credevo, pur essendo abituato a parlare ed a scrivere di altri, che auto-presentarsi risultasse così difficile. Cosa dire di me? Certo non posso farmi un’autocritica né un autoincensamento. Sarà questa pertanto una breve storia (una completa biografia può essere trovata sul mio sito internet http://www.gustavomillozzi.it) di come mi sono addentrato nel mondo della fotografia, quali sono stati i miei maestri, i miei trascorsi e le mie scelte.

Continua la lettura di «Bimbi veneziani 1958-1962» Mostra di Gustavo Millozzi