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“TORNARE” – Mostra di MARIAGRAZIA BERUFFI

mercoledì 14 novembre – ore 18.30
inaugurazione della Mostra
“TORNARE”
di
MARIAGRAZIA BERUFFI

«Tornare»
Mostra di Mariagrazia Beruffi

Una giornata speciale quella in cui Bianca e Aldo, esuli istriani, decidono di tornare alla loro casa. Tutto è stato lasciato così a Strugnano da quel febbraio del 1947 in cui l’Istria è stata ceduta alla ex Yugoslavia.
Una finestra rotta, un cortile, il muro di fronte, niente più ha le sembianze di casa. Flash di memoria riportano alla mente l’infanzia e la giovinezza vissute tra quelle pareti piene di crepe e di ragnatele. Ma anche le sparizioni, le foibe e la paura che li spinse alla fuga verso un futuro incerto.
Rivivono in silenzio il loro passato, perché il racconto non può coinvolgere emotivamente chi non ha visto, sentito e pianto. «È un ricordo, quello dell’Istria, destinato a sopravvivere, nell’animo di chi più non vi risiede, per il fuggevole momento di una sola generazione, l’ultima rimasta.» (Eugenio Scalfari dalla prefazione al libro di Gianni Giuricin “Istria maledetta”)
Tradurre in immagini le loro memorie è stato un po’ come profanare i loro sentimenti più intimi e per questo ringrazio Bianca e Aldo Paoli per la grande disponibilità a rivivere quei momenti che sono appartenuti anche ad altri 300 mila esuli istriani sparsi in tutto il mondo.

Mariagrazia BERUFFI

Mariagrazia Beruffi vive tra Brescia, città natale, e Trieste. Dopo un periodo di insegnamento di lingue straniere ha iniziato un percorso di grafica che l’ha avvicinata alla fotografia. Da subito il suo interesse si è rivolto non tanto alla tecnica quanto all’atto fotografico come esperienza di vita. La sua è una fotografia del reale ma molto istintiva, imprevedibile e soggettiva. Nasce spesso da incontri casuali che, pur nella loro fugacità, si tramutano in condivisione di sogni, sentimenti ed emozioni.

Clicca qui per visitare il sito di Mariagrazia Beruffi

 

YO SOY FIDEL & IL SOTTILE RIFLESSO di Francesco COMELLO & Lorenzo ZOPPOLATO

mercoledì 24 ottobre – ore 18.30
inaugurazione della mostra
YO SOY FIDEL & IL SOTTILE RIFLESSO
di
Francesco COMELLO & Lorenzo ZOPPOLATO

“Yo soy Fidel”
Sono andato a Cuba per la prima volta nel dicembre 2016, per la morte di Fidel.
Sono ritornato due mesi dopo, perché le storie chiamano altre storie. Questa volta ho portato con me le parole scritte a macchina di un giornalista italiano, Saverio Tutino, inviato a Cuba negli anni 60/70 come corrispondente dell’Unità. Scriveva a sua figlia Barbara di dieci anni. Un mese di viaggio, girovagando per l’isola in cerca di tracce, di luoghi, di storie lette e di storie ancora da raccontare.

Francesco COMELLO

“All’inizio degli anni Sessanta l’America Latina divenne il centro di una grandissima crisi. Nell’aprile del ’61 Kennedy (N.d.R. John Fitzgerald Kennedy, 1917-1963) autorizzò l’invasione di Cuba da parte di esuli addestrati dalla CIA, sperando che la popolazione si sarebbe sollevata contro il neonato regime socialista. Il tentativo fallì e Castro (N.d.R. Fidel Alejandro Castro Ruz, 1926- 2016) strinse alleanza con l’Unione Sovietica e si accordarono per l’installazione a Cuba di missili nucleari. Kennedy proclamò il blocco navale dell’isola, per impedire vi giungessero armi atomiche. La crisi si risolse solo con un compromesso: i Sovietici smantellarono le basi a Cuba e gli Stati Uniti si impegnarono a rispettare la sovranità del regime di Castro.”
(Testo tratto dal Sito: https://doc.studenti.it/riassunto/storia/storia-anni-60-70.html)

“Il sottile riflesso”
In Messico, percorrendo una strada sterrata a mezza giornata di cammino da Huahutla de Jimenez, in un remoto cimitero, i tempi della vita e della morte si sovrappongono. Lontano dai flash artificiali delle grandi città, la luce assume la forma di una chiave che utilizzo per aprire spiragli nella realtà: qui il mondo dei vivi e quello dei morti si prendono per mano.
In questo luogo trovo “la luce necessaria” per affrontare le mie paure e parlare ai miei fantasmi. Sciolgo le redini della mia fotografia: non cerco il racconto etnografico di qualcosa di lontano, ma cerco di documentare tra me, i miei soggetti e l’ambiente che ci circonda. L’ingrediente principe di questa storia è il realismo magico che tanto amo nella letteratura e che abita e feconda il mio immaginario. In punta di piedi prendo parte a riti ancestrali preispanici che si fondono con quelli cristiani e divento intimamente parte di ciò che fotografo. Confondo il reale con l’immaginario ed è proprio lì che la luce necessaria mi permette di vedere, come un riflesso, “la sorella del sonno”. Mi lascio prendere per mano e riesco a camminare in equilibrio sul confine, prima invisibile, tra la vita e la morte.
Lorenzo ZOPPOLATO
(Testo tratto dal Sito: https://eyesopen.it/eo-news/2018/05/lorenzo-zoppolato-la-luce-necessaria/)

 

Francesco COMELLO

Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte si è diplomato e ha cominciato a lavorare nel campo della grafica pubblicitaria e dell’illustrazione. Fin dal tempo della scuola si è appassionato di fotografia, ma solo dal 2008 ha intensificato il suo interesse con l’intento di produrre dei racconti fotografici, e per far questo, ha compiuto dei viaggi che lo hanno messo in contatto con realtà lontane e culturalmente diverse dalla sua.
Di seguito ecco i riconoscimenti da lui conseguiti:
nel 2009 1º Premio 8° “Portfolio Trieste” e 2º Premio 9° “Spazio Portfolio Recanati”;
nel 2011 1° Premio “Rovereto Immagini” e Premio speciale del pubblico “Portfolio Italia”;
nel 2013 Autore dell’Anno – FIAF Friuli VeneziaGiulia, 1° Premio 12° “Portfolio Trieste” e Selezionato shortlist VIPA (Vienna International Photo Awards);
nel 2014 1° Premio “Trentino Immagini”;
nel 2016 1° Premio Spot Light Award (World.Report Award), 1° Premio «5° AVIS Rosignano», e soprattutto, 2° Premio ex-aequo «Portfolio Italia»;
infine nel 2017 il 3° Premio al «World Press Photo» (il più importante Premio di fotogiornalismo al mondo) nella categoria Vita Quotidiana e Storie.

Lorenzo ZOPPOLATO

Lorenzo Zoppolato è un fotografo professionista di 28 anni. Nel 2014 ottiene una borsa di studio per il master in “Photography and Visual Design” presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Inizia ad esporre in una mostra collettiva, con il lavoro “Expoland”, allo Spazio Forma Meravigli di Milano. Nel 2015 vince, a Bibbiena, presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore, il secondo premio alle finali italiane di “Portfolio Italia” organizzato dalla FIAF. Una serie di altri riconoscimenti lo accompagnano in seguito: dal primo premio nel Concorso internazionale “Black&White photographer of the year” nella categoria “Emerging Talent category”, al riconoscimento quale finalista nel Concorso internazionale LensCulture Street Photography Awards 2015, fino ad arrivare al 2018, con un recente riconoscimento, quale finalista, all’“Italian street PhotoFestival”.

31° Gran Premio – 1a serata per stampe a Colori

Alla prima serata del nostro Gran Premio per stampe a colori, giunto alla 31esima edizione, la giuria composta da Cristina Lombardo, Silvia Martellani e Fulvio Merlak ha esaminato le foto dei partecipanti.

La classifica della serata è la seguente:

5° Ernesto Petronio

4° Giancarlo Staubmann

3° Walter Böhm

2° Dario Reggente

1° Roberto Riva

 

Emiliano BENOLICH – “Safari”

“Safari”

Durante la serata effettuerò una proiezione delle immagini scelte per rappresentare il mio percorso di fotografo autodidatta e guida naturalistica in Africa.

La proiezione andrà ad includere foto che raggruppano un periodo di quindici anni e sarà incentrata sulla promozione dei miei viaggi naturalistici in Paesi come Namibia, Botswana, Uganda, Tanzania, Kenya, Zambia, Zimbabwe e Mozambico.

Vivo in Namibia dove gestisco un tour operator, HB Safaris, che offre safari fotografici nei Paesi menzionati.

Ad oggi sono un membro esecutivo del Consiglio Nazionale per lo sviluppo del turismo in Namibia, e membro esecutivo di vari Consigli legati al turismo nel paese africano.

Ho già presentato varie mostre in giro per l’Italia (l’ultima delle quali “Hic Sunt Leones” è una mostra monografica sui leoni africani), con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sul lento epilogo del grande felino africano.

È mia intenzione presentare anche l’attività della nostra Onlus www.happydu.org che si occupa del sostegno di ragazze madri e bambini orfani, sempre in Namibia.

 

Emiliano BENOLICH

Serata a sorpresa:”35 Anni di Follia” ospite d’onore il grande fotografo Lorenzo CICCONI MASSI

Mercoledì 28 marzo 2018 alle ore 18.30 per una serata a sorpresa intitolata “35 Anni di Follia”

ospite d’onore il grande fotografo Lorenzo CICCONI MASSI

… e per festeggiare il 35 anni di Presidenza del nostro Fulvio Merlak seguiranno musica, apericena, danze e canti per chi ne avrà voglia.

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