Archivi categoria: ATTIVITA’

La ricca attività del Circolo Fincantieri – Wärtsilä, Sezione FOTOGRAFIA spazia dalle Mostre ai Corsi di Fotografia e workshop, dalla proiezione di Audiovisivi alle Extempori, dalla raccolta di fotografie d’epoca alla stampa del notiziario “Trieste Photo News”, oltre alle infinite serate con Autori, Critici, Storici del settore.

Il Circolo opera ormai da quasi quarant’anni nel mondo dell’immagine, un lasso di tempo in cui ha saputo conquistare un ruolo importante non solo nel variegato panorama della Fotografia ma, ciò che più conta, anche in quello della cultura e della vita sociale di Trieste.

I Soci della Sezione FOTOGRAFIA si incontrano al mercoledì dalle ore 18.30 presso la sede di Galleria Fenice, 2 Trieste – 1° Piano.

“TORNARE” – Mostra di MARIAGRAZIA BERUFFI

mercoledì 14 novembre – ore 18.30
inaugurazione della Mostra
“TORNARE”
di
MARIAGRAZIA BERUFFI

«Tornare»
Mostra di Mariagrazia Beruffi

Una giornata speciale quella in cui Bianca e Aldo, esuli istriani, decidono di tornare alla loro casa. Tutto è stato lasciato così a Strugnano da quel febbraio del 1947 in cui l’Istria è stata ceduta alla ex Yugoslavia.
Una finestra rotta, un cortile, il muro di fronte, niente più ha le sembianze di casa. Flash di memoria riportano alla mente l’infanzia e la giovinezza vissute tra quelle pareti piene di crepe e di ragnatele. Ma anche le sparizioni, le foibe e la paura che li spinse alla fuga verso un futuro incerto.
Rivivono in silenzio il loro passato, perché il racconto non può coinvolgere emotivamente chi non ha visto, sentito e pianto. «È un ricordo, quello dell’Istria, destinato a sopravvivere, nell’animo di chi più non vi risiede, per il fuggevole momento di una sola generazione, l’ultima rimasta.» (Eugenio Scalfari dalla prefazione al libro di Gianni Giuricin “Istria maledetta”)
Tradurre in immagini le loro memorie è stato un po’ come profanare i loro sentimenti più intimi e per questo ringrazio Bianca e Aldo Paoli per la grande disponibilità a rivivere quei momenti che sono appartenuti anche ad altri 300 mila esuli istriani sparsi in tutto il mondo.

Mariagrazia BERUFFI

Mariagrazia Beruffi vive tra Brescia, città natale, e Trieste. Dopo un periodo di insegnamento di lingue straniere ha iniziato un percorso di grafica che l’ha avvicinata alla fotografia. Da subito il suo interesse si è rivolto non tanto alla tecnica quanto all’atto fotografico come esperienza di vita. La sua è una fotografia del reale ma molto istintiva, imprevedibile e soggettiva. Nasce spesso da incontri casuali che, pur nella loro fugacità, si tramutano in condivisione di sogni, sentimenti ed emozioni.

Clicca qui per visitare il sito di Mariagrazia Beruffi

 

YO SOY FIDEL & IL SOTTILE RIFLESSO di Francesco COMELLO & Lorenzo ZOPPOLATO

mercoledì 24 ottobre – ore 18.30
inaugurazione della mostra
YO SOY FIDEL & IL SOTTILE RIFLESSO
di
Francesco COMELLO & Lorenzo ZOPPOLATO

“Yo soy Fidel”
Sono andato a Cuba per la prima volta nel dicembre 2016, per la morte di Fidel.
Sono ritornato due mesi dopo, perché le storie chiamano altre storie. Questa volta ho portato con me le parole scritte a macchina di un giornalista italiano, Saverio Tutino, inviato a Cuba negli anni 60/70 come corrispondente dell’Unità. Scriveva a sua figlia Barbara di dieci anni. Un mese di viaggio, girovagando per l’isola in cerca di tracce, di luoghi, di storie lette e di storie ancora da raccontare.

Francesco COMELLO

“All’inizio degli anni Sessanta l’America Latina divenne il centro di una grandissima crisi. Nell’aprile del ’61 Kennedy (N.d.R. John Fitzgerald Kennedy, 1917-1963) autorizzò l’invasione di Cuba da parte di esuli addestrati dalla CIA, sperando che la popolazione si sarebbe sollevata contro il neonato regime socialista. Il tentativo fallì e Castro (N.d.R. Fidel Alejandro Castro Ruz, 1926- 2016) strinse alleanza con l’Unione Sovietica e si accordarono per l’installazione a Cuba di missili nucleari. Kennedy proclamò il blocco navale dell’isola, per impedire vi giungessero armi atomiche. La crisi si risolse solo con un compromesso: i Sovietici smantellarono le basi a Cuba e gli Stati Uniti si impegnarono a rispettare la sovranità del regime di Castro.”
(Testo tratto dal Sito: https://doc.studenti.it/riassunto/storia/storia-anni-60-70.html)

“Il sottile riflesso”
In Messico, percorrendo una strada sterrata a mezza giornata di cammino da Huahutla de Jimenez, in un remoto cimitero, i tempi della vita e della morte si sovrappongono. Lontano dai flash artificiali delle grandi città, la luce assume la forma di una chiave che utilizzo per aprire spiragli nella realtà: qui il mondo dei vivi e quello dei morti si prendono per mano.
In questo luogo trovo “la luce necessaria” per affrontare le mie paure e parlare ai miei fantasmi. Sciolgo le redini della mia fotografia: non cerco il racconto etnografico di qualcosa di lontano, ma cerco di documentare tra me, i miei soggetti e l’ambiente che ci circonda. L’ingrediente principe di questa storia è il realismo magico che tanto amo nella letteratura e che abita e feconda il mio immaginario. In punta di piedi prendo parte a riti ancestrali preispanici che si fondono con quelli cristiani e divento intimamente parte di ciò che fotografo. Confondo il reale con l’immaginario ed è proprio lì che la luce necessaria mi permette di vedere, come un riflesso, “la sorella del sonno”. Mi lascio prendere per mano e riesco a camminare in equilibrio sul confine, prima invisibile, tra la vita e la morte.
Lorenzo ZOPPOLATO
(Testo tratto dal Sito: https://eyesopen.it/eo-news/2018/05/lorenzo-zoppolato-la-luce-necessaria/)

 

Francesco COMELLO

Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte si è diplomato e ha cominciato a lavorare nel campo della grafica pubblicitaria e dell’illustrazione. Fin dal tempo della scuola si è appassionato di fotografia, ma solo dal 2008 ha intensificato il suo interesse con l’intento di produrre dei racconti fotografici, e per far questo, ha compiuto dei viaggi che lo hanno messo in contatto con realtà lontane e culturalmente diverse dalla sua.
Di seguito ecco i riconoscimenti da lui conseguiti:
nel 2009 1º Premio 8° “Portfolio Trieste” e 2º Premio 9° “Spazio Portfolio Recanati”;
nel 2011 1° Premio “Rovereto Immagini” e Premio speciale del pubblico “Portfolio Italia”;
nel 2013 Autore dell’Anno – FIAF Friuli VeneziaGiulia, 1° Premio 12° “Portfolio Trieste” e Selezionato shortlist VIPA (Vienna International Photo Awards);
nel 2014 1° Premio “Trentino Immagini”;
nel 2016 1° Premio Spot Light Award (World.Report Award), 1° Premio «5° AVIS Rosignano», e soprattutto, 2° Premio ex-aequo «Portfolio Italia»;
infine nel 2017 il 3° Premio al «World Press Photo» (il più importante Premio di fotogiornalismo al mondo) nella categoria Vita Quotidiana e Storie.

Lorenzo ZOPPOLATO

Lorenzo Zoppolato è un fotografo professionista di 28 anni. Nel 2014 ottiene una borsa di studio per il master in “Photography and Visual Design” presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Inizia ad esporre in una mostra collettiva, con il lavoro “Expoland”, allo Spazio Forma Meravigli di Milano. Nel 2015 vince, a Bibbiena, presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore, il secondo premio alle finali italiane di “Portfolio Italia” organizzato dalla FIAF. Una serie di altri riconoscimenti lo accompagnano in seguito: dal primo premio nel Concorso internazionale “Black&White photographer of the year” nella categoria “Emerging Talent category”, al riconoscimento quale finalista nel Concorso internazionale LensCulture Street Photography Awards 2015, fino ad arrivare al 2018, con un recente riconoscimento, quale finalista, all’“Italian street PhotoFestival”.

«Fotoeducando»

Mercoledì 10 ottobre 2018

«Fotoeducando»

Incontro con Manuela Cecotti

Il rapporto tra fotografia e educazione è un campo d’indagine ancora poco esplorato. Se da un lato, infatti, scattare ed esporre fotografie sono pratiche molto diffuse nei luoghi dell’infanzia, da un altro lato le immagini prodotte e diffuse non vengono sempre ragionate e pensate: di qui l’utilità di una serie di riflessioni e suggerimenti affinché la pratica fotografica con i bambini risulti significativa e consapevole.

Nel corso della serata verranno presentate le idee e le sperimentazioni raccolte nel corso di quindici anni di attività di formazione con il personale educativo di diversi tipi di servizi.

Si potranno commentare esempi fotografici tratti dal libro recentemente pubblicato presso l’editore Junior-Spaggiari con il titolo “Fotoeducando”.

L’idea di fondo è che la visione e la produzione d’immagini possano diventare preziose forme di conoscenza e di relazione, sia tra adulti, che tra bambini, in quanto la fotografia riesce a essere un mediatore efficace nei rapporti tra le persone, capace di sostenere valori profondi.

La cultura fotografica può trovare, in questa prospettiva, un campo di applicazione decisamente ampio e l’utilizzo del linguaggio fotografico si può sviluppare in modo originale nei contesti dove si costruisce cultura dell’infanzia.

 

Manuela CECOTTI

Incontro con Marco TORTATO

mercoledì 12 settembre ore 18.30
incontro con Marco TORTATO

 

“Oltre le Regole – Visione e Consapevolezza di Linguaggio in Fotografia”

Se vent’anni fa’ mi avessero detto che nel 2017 avrei pubblicato un libro sulla fotografia, mi sarei prodotto in una fragorosa risata. La mia vita era la musica, la mia testa era nella musica, e ogni mio obiettivo era più o meno musicale, oltre la mera sopravvivenza (ovviamente).
Ed invece eccomi, a presentare anche nella bellissima Trieste “Oltre le Regole – Consigli Semiseri per chi Fa sul Serio”, mio libro sulla fotografia edito da “emusebooks”, su invito del carissimo e stimatissimo Fulvio Merlak. Vi propongo, però, non una serata necessariamente sul libro, ma piuttosto un momento di riflessione sulla fotografia, e in particolare sulla vostra fotografia e sulla vostra idea di fotografia. Una serie di provocazioni e spunti per farvi capire i concetti dietro al libro, ma anche dietro al mio modo di vedere e fare fotografia. Si parlerà di linguaggio e linguaggi, di stili, di scrittura e di scrittura con la luce, si analizzeranno foto di maestri e cercheremo di capire come la lettura approfondita di uno scatto possa aiutarci a migliorare, e come la sua ripetuta lettura può far emergere ogni volta nuovi elementi e nuove ricchezze. Il tutto fatto in maniera ironica e dissacrante, insomma semiseria. “Castigat ridendo mores, affermava J. de Santeuil nel XVII secolo, correggi i costumi ridendo. Lo stesso si può applicare a questo libro. Ogni tavola a fumetto è, infatti, affiancata da una riflessione teorica semiseria e da esercizi finalizzati a sviluppare gli aspetti fotografici trattati. Non è un manuale, leggetelo con ironia, con autocritica, ma soprattutto con mente aperta. Lasciatevi trasportare dal flusso del pensiero e poi… sperimentate.”

Marco TORTATO

Biografie e sue immagini qui

Buone vacanze

Nell’augurarvi una Buona Estate e delle splendide vacanze, vi ricordo che ci ritroveremo

Mercoledì 5 settembre alle ore 18.30 

per iniziare la Stagione 2018-2019 che si prospetta ricca di novità e iniziative.

Vi ricordiamo inoltre i temi che andremo ad affrontare nel “Microcosmi 2018-2019” (cliccare QUI per visionarli).